Due giornate, oltre 1.400 ingressi, 70 espositori e più di 150 relatori. Il ritorno in presenza, dopo sei anni online ha messo a confronto i protagonisti della sicurezza fisica e digitale, facendo emergere una sfida comune: costruire una visione integrata, capace di anticipare i cambiamenti e trasformare le competenze in valore condiviso. Premiati sette Comuni e quattro aziende per le loro buone pratiche.
Si è conclusa l’8 ottobre a BolognaFiere, nell’ambito di Urban Tech 2026 – The Urban Technology Show, la nona edizione di secsolutionforum, tornata in presenza dopo sei appuntamenti consecutivi online. Due giornate di esposizione, formazione, aggiornamento e networking che hanno riportato al centro una questione sempre più strategica per il settore: la sicurezza non può essere affrontata attraverso competenze, tecnologie e responsabilità isolate. Richiede una visione d’insieme e la capacità di far dialogare mondi che, pur operando nello stesso ecosistema, troppo spesso continuano a parlare linguaggi differenti.
Produttori, distributori, system integrator, installatori, professionisti della security, esperti di cybersecurity, security manager, istituzioni e Pubbliche Amministrazioni hanno trovato a Bologna uno spazio di confronto trasversale. Perché la protezione di persone, organizzazioni e infrastrutture dipende sempre più dall’integrazione tra sicurezza fisica e digitale, gestione dei rischi, processi, tecnologie e competenze. «La due giorni bolognese ha registrato un’ottima affluenza, ma è stata anche una cartina al tornasole dello stato del comparto. La partecipazione ai diversi momenti di confronto ci restituisce indicazioni interessanti su quali temi siano oggi maggiormente percepiti come prioritari e su quali ci sia ancora bisogno di costruire consapevolezza. Il mercato della sicurezza sta cambiando, ma non tutti gli operatori sembrano avere ancora l’esatta percezione della direzione verso cui si sta muovendo. Proprio per questo occasioni di confronto trasversale come secsolutionforum sono necessarie: non soltanto per raccontare ciò che già conosciamo, ma per aiutarci a intercettare i cambiamenti e affrontare efficacemente le sfide che arrivano da diversi fronti», commenta Andrea Sandrolini, CEO di Ethos Media Group.
Dalla tecnologia alla governance: le sfide di un settore in evoluzione
La manifestazione ha offerto una fotografia delle trasformazioni in corso, mettendo in relazione soluzioni e competenze che spaziano dalla videosorveglianza al controllo accessi, dall’antintrusione alla cybersecurity, dall’antincendio ai droni, fino alla protezione dei dati, dell’ambiente e dei servizi. Tra i temi centrali del programma, l’evoluzione della gestione della sicurezza in azienda e il riconoscimento professionale di chi la presidia, affrontati nel Security Management Café, e gli approfondimenti su Smart City e Smart Land, sicurezza nei trasporti e nella sanità, NIS2 e Cyber Resilience Act (CRA). Al centro del confronto, non soltanto i nuovi obblighi normativi, ma la necessità di tradurli in processi, responsabilità e buone pratiche, rafforzando la resilienza delle organizzazioni e la sicurezza lungo le filiere. Un messaggio trasversale ha accompagnato le due giornate: non basta conoscere le singole tecnologie o rispondere alle singole minacce. Occorre comprendere le interdipendenze, anticipare gli scenari e sviluppare una cultura della sicurezza condivisa.
I riconoscimenti: premiati sette Comuni e quattro aziende
Spazio anche alle esperienze concrete e a chi ha già trasformato innovazione e attenzione alla sicurezza in progetti e buone pratiche. Con l’Urban Security Awards 2026 sono stati premiati sette Comuni per i progetti di sicurezza urbana integrata: Alessandria, Atrani, Chioggia, Firenze, Limone Piemonte, Praia a Mare e Seregno. Il Premio alle Buone Pratiche Aziendali 2026, promosso da secsolutionforum con Conflavoro Varese, ha invece valorizzato quattro aziende (DAB Sistemi Integrati, Security Trust, CiviSmart, GPS Standard) per il loro impegno nei campi dell’innovazione, della valorizzazione delle persone, della sostenibilità e della crescita professionale. Un confronto che continua: appuntamento online nel 2027 e in presenza nel 2028 secsolutionforum tornerà online nel 2027, con nuove occasioni di formazione, aggiornamento e business. Il prossimo appuntamento in presenza è invece previsto nel 2028.
Le due giornate di Bologna lasciano al comparto una domanda che va oltre i confini della manifestazione: siamo davvero pronti a superare le singole specializzazioni per costruire una cultura della sicurezza integrata? Questa è la sfida che secsolutionforum ha raccolto e su cui intende continuare a impegnarsi, proponendosi non soltanto come vetrina di tecnologie, né come un semplice aggregato di appuntamenti, ma come un’arena in cui esperienze, professionalità e visioni diverse convergono per interrogarsi sul futuro della sicurezza e generare nuove opportunità.
Rivivi i momenti più significativi
secsolutionforum 2026 in numeri
· Oltre 1.400 ingressi
· 70 espositori
· 69 speech tecnici
· Oltre 150 relatori
· 9 tavole rotonde
· 6 speech di scenario
· 5 osservatori
· 26 corsi formativi
· 24 ore di formazione accreditata
· 2 Awards
· 46 patrocini
· 15 media partner
secsolutionforum – The Innovative Event for the Security Industry si è svolto il 7 e 8 ottobre 2026 a BolognaFiere, nell’ambito di Urban Tech 2026 – The Urban Technology Show.


