ADI amplia il proprio portfolio di alimentazione ad alta densità di nuova generazione per l’era dell’AI
- Risposta a una sfida critica nell’AI: fornire capacità di calcolo ad alta densità ed energia efficiente, mentre le esigenze di potenza e termiche limitano la scalabilità dei sistemi
- Rafforzare ulteriormente la posizione di ADI come partner strategico leader, a livello di sistema, per l’alimentazione grid-to-core per hyperscaler e sviluppatori di silicio per l’AI
- Ampliare il mercato indirizzabile di ADI nella distribuzione di alimentazione per il calcolo AI con soluzioni basate su Integrated Voltage Regulator (IVR) e tecnologia Silicon Capacitor
Analog Devices, Inc. (NASDAQ: ADI) ed Empower Semiconductor hanno annunciato oggi di aver stipulato un accordo definitivo in base al quale ADI acquisirà Empower in un’operazione del valore di 1,5 miliardi di dollari. Con la crescita del calcolo AI, la densità di potenza — non solo i watt complessivi — è diventata il fattore limitante. Fornire alimentazione ad alta densità e alta efficienza nel punto di calcolo, rispondendo al tempo stesso a richieste in rapida evoluzione, è oggi una delle sfide più critiche nella progettazione dei sistemi.
ADI ed Empower insieme contribuiranno a definire l’architettura di distribuzione dell’alimentazione per l’AI e per altre applicazioni ad alta intensità di calcolo. Avvicinando la conversione di potenza al processore, la soluzione combinata accorcia il percorso di alimentazione e migliora l’efficienza, supportando sistemi più performanti e a maggiore densità. Partendo dalla propria leadership nella gestione di potenza ad alte prestazioni, ADI sta investendo nella piattaforma a livello di sistema per offrire un salto di qualità in termini di prestazioni, densità ed efficienza, dalla rete al core.
Dichiarazioni
- “L’infrastruttura AI sta ridefinendo in modo fondamentale il modo in cui l’alimentazione deve essere erogata, con l’energia che rappresenta ora il vincolo più persistente alla scalabilità dei sistemi di nuova generazione. ADI fornisce già alcune delle soluzioni di power management più performanti del settore e, con Empower, stiamo ampliando ulteriormente il nostro portfolio per aiutare i clienti a riorganizzare i propri sistemi di alimentazione e raggiungere le densità di calcolo richieste dalla prossima generazione di AI. L’impatto di questa tecnologia va ben oltre i data center AI, estendendosi a qualunque ambito in cui l’energia determini ciò che è possibile”, ha dichiarato Vincent Roche, CEO e Chair di ADI.
- “Empower è stata fondata per risolvere il problema più difficile nella distribuzione di alimentazione per l’AI: il collo di bottiglia energetico che limita il throughput dell’AI. La nostra tecnologia consente la densità di potenza, la velocità e l’efficienza richieste dai processori AI per raggiungere il loro pieno potenziale, sbloccando la generazione di miglioramenti prestazionali. La combinazione della piattaforma di power management di ADI, della sua scala e della sua eccellenza operativa, insieme ai vantaggi a livello di sistema resi possibili dalla nostra fusione, accelererà la nostra adozione da parte dei clienti”, ha dichiarato Tim Phillips, CEO di Empower Semiconductor.
I condensatori al silicio di Empower sono già in produzione e i programmi IVR stanno avanzando in stretta collaborazione con importanti hyperscaler e fornitori di silicio per l’AI; ADI accelererà queste capacità grazie alla propria portata, alla propria capacità produttiva e alla propria relazione con i clienti.
Dettagli dell’operazione
Secondo i termini dell’accordo, approvato dai Consigli di amministrazione di entrambe le società, ADI pagherà agli azionisti di Empower un corrispettivo pari a 1,5 miliardi di dollari. L’operazione dovrebbe chiudersi nella seconda metà dell’anno solare 2026, subordinatamente alle consuete condizioni di chiusura e alla scadenza del periodo di attesa applicabile (ed eventuali proroghe) previsto dall’Hart-Scott-Rodino Antitrust Improvements Act del 1976, come modificato. Dopo il completamento dell’operazione, il sig. Phillips continuerà a guidare le attività relative alla tecnologia IVR all’interno di ADI.
Forward-Looking Statements
This press release contains forward-looking statements, which address a variety of subjects including, for example, the expected timetable for closing of the transaction between Analog Devices, Inc. and Empower Semiconductor; the expected benefits of the transaction; ADI’s expected product offerings, product development, and technical advances resulting from the transaction; and other future events. Statements that are not historical facts, including statements about our beliefs, plans, and expectations, are forward-looking statements. Such statements are based on our current expectations and are subject to a number of factors and uncertainties, which could cause actual results to differ materially from those described in the forward-looking statements. The following important factors and uncertainties, among others, could cause actual results to differ materially from those described in these forward-looking statements: the risk that regulatory approvals may not be obtained or other closing conditions may not be satisfied in a timely manner or at all; the possibility that the transaction will not close or that closing may be delayed; unforeseen or unknown liabilities; costs or expenses related to the transaction; the inability to retain key personnel; difficulties in integrating the acquired business; the risk that expected benefits of the transaction may not be realized or may take longer to realize than expected; and uncertainty as to the long-term value of our common stock. For additional information about factors that could cause actual results to differ materially from those described in the forward-looking statements, please refer to our filings with the Securities and Exchange Commission, including the risk factors contained in our most recent Annual Report on Form 10-K. Forward-looking statements represent management’s current expectations and are inherently uncertain. Except as required by law, we do not undertake any obligation to update forward-looking statements made by us to reflect subsequent events or circumstances.

