A secsolutionforum 2026 il focus sulla protezione della sanità

 

 

 

 

Momento di confronto il prossimo 8 ottobre dedicato alle nuove sfide per ospedali, strutture sanitarie e infrastrutture critiche

La sicurezza delle strutture sanitarie non può più essere affrontata attraverso compartimenti stagni. Ospedali, RSA, poliambulatori e infrastrutture sanitarie sono oggi ambienti complessi e interconnessi, nei quali la protezione dei pazienti e degli operatori passa dalla capacità di integrare sicurezza fisica, cybersecurity, continuità operativa e collaborazione tra soggetti pubblici e privati. Sarà questo il tema al centro della tavola rotonda “Sicurezza della Sanità: cybersecurity, continuità operativa, sicurezza fisica e cooperazione Pubblico-Privato”, in programma nell’ambito di Secsolutionforum 2026, il forum dedicato alla sicurezza fisica e digitale che si terrà il 7 e 8 ottobre a BolognaFiere, all’interno di Urban Tech 2026 – The Urban Technology Show.

La crescente digitalizzazione dei servizi sanitari ha ampliato le possibilità di gestione e cura, ma ha anche aumentato la superficie di esposizione a minacce informatiche, interruzioni operative e vulnerabilità organizzative. Cartelle cliniche elettroniche, sistemi di diagnostica, dispositivi connessi, infrastrutture tecnologiche e piattaforme per la gestione dei servizi devono poter funzionare in modo sicuro e continuativo, tutelando al tempo stesso dati sensibili e informazioni strategiche. La resilienza di una struttura sanitaria dipende quindi da un approccio multilivello, capace di mettere in relazione tecnologie, procedure, persone e responsabilità. Alla protezione dei sistemi informativi deve affiancarsi una strategia di sicurezza fisica che includa, tra gli altri aspetti, controllo degli accessi, videosorveglianza, gestione dei flussi, protezione delle aree sensibili e capacità di risposta alle emergenze.

In questo scenario, assume un ruolo centrale anche il rapporto tra Pubblica Amministrazione, aziende sanitarie, operatori tecnologici e partner specializzati. La cooperazione tra pubblico e privato è infatti essenziale per condividere competenze, definire protocolli efficaci, rafforzare la prevenzione e garantire la continuità dei servizi anche in presenza di eventi critici.

La tavola rotonda, che si terrà giovedì 8 ottobre alle ore 14.30, è dedicata alla sanità e si inserisce in un programma che affronta le principali dimensioni della sicurezza contemporanea: dalla videosorveglianza all’antintrusione, dal controllo accessi alla cybersecurity, fino all’intelligenza artificiale, alle smart city e all’evoluzione normativa. Un’impostazione particolarmente rilevante per il mondo sanitario, dove la sicurezza deve conciliarsi con esigenze di accessibilità, rapidità di intervento, tutela della privacy e continuità dell’assistenza.

Dopo sei edizioni online, secsolutionforum torna in presenza con un format rinnovato e una dimensione espositiva e congressuale di rilievo: oltre 100 eventi, più di 100 relatori, 9 sale attive in contemporanea e 4.000 metri quadrati di area espositiva. La manifestazione riunirà Security Manager, CISO, installatori e system integrator, vendor, progettisti, rappresentanti della Pubblica Amministrazione e professionisti coinvolti nella protezione di persone, dati e infrastrutture. «La sicurezza della sanità richiede oggi una visione integrata, perché la continuità dell’assistenza dipende dalla protezione simultanea di infrastrutture, sistemi digitali, dati e persone», afferma Andrea Sandrolini, CEO di Ethos Media Group. «Con secsolutionforum vogliamo favorire il confronto tra competenze e professionalità diverse, creando occasioni concrete di aggiornamento, collaborazione e condivisione delle migliori pratiche».

I partecipanti agli incontri formativi riceveranno crediti formativi riconosciuti. La partecipazione è gratuita.

Per saperne di più: www.secsolutionforum.it

 

 

 

 

 

 

 

 

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