Il mercato nazionale del giocattolo nel 2025 cresce del 6% a valore e dell’8% in unità. I prodotti collezionabili crescono del 37% e rappresentano il 13% del fatturato complessivo.
Nel 2025 il mercato italiano del giocattolo ha registrato una crescita del +6% a valore e del +8% in unità, segnando un ritorno in positivo dopo la fase di flessione dell’anno precedente. La ripresa è stata guidata da categorie specifiche, tra cui action figure collectibles, building sets e strategic trade card games.
Nel contesto europeo, l’Italia si distingue come mercato particolarmente vivace, con incrementi superiori alla media continentale (+5% a valore e +4% in unità). La crescita è stata costante durante tutto l’anno, con picchi ad aprile in occasione della Pasqua, l’ultimo trimestre concentra il 47% del fatturato complessivo grazie alla spinta delle festività natalizie.
Questo è lo scenario che emerge dal report annuale redatto da Circana, che evidenzia una crescita del 37% per il comparto dei prodotti collezionabili, oggi arrivati a rappresentare il 13% del fatturato totale: dalle action figure alle carte, il collezionismo continua ad attirare consumatori di tutte le età. Tra le super categorie, i giochi da tavolo si confermano centrali nelle serate degli italiani, mentre i building set registrano la crescita più rapida in termini di fatturato. Tendenze che si riflettono in modo evidente anche nell’andamento delle properties, che restano un driver strategico nelle scelte di acquisto: Pokémon, Formula 1, Lilo & Stitch hanno registrato i guadagni più elevati.
Allo stesso tempo, anche il mercato delle licenze continua a dimostrarsi particolarmente florido. Nel 2025 ha registrato un nuovo record, superando il 30% del giro d’affari complessivo, con una crescita sette volte più veloce dei prodotti non licenziati e confermandosi dunque come uno strumento strategico per costruire identità di brand, fidelizzare consumatori e generare valore.

